Tecnologie per la rimozione dell’azoto

Le tecniche basate sui processi biologici di nitrificazione e denitrificazione (con relative varianti di processo) allo stato attuale appaiono senza dubbio come quelle maggiormente affidabili in virtù della loro diffusa applicazione nel settore del trattamento di reflui ad elevato carico tra cui quelli di origine zootecnica nonché i digestati di impianti a biogas.

Tali tecnologie garantiscono l’agevole conseguimento della soglia minima di rendimento di rimozione dell’azoto ai fini del riconoscimento dei premi previsti dal DM 6 luglio 2012 per impianti in esercizio dal 2013 (ad es. premio di 15 €/MWh per gli impianti di potenza nominale inferiore a 600 kWel ). In generale, la rimozione di azoto dal digestato consente di beneficiare della riduzione delle superfici agricole da destinare allo spandimento, soprattutto nelle aree classificate come Zone Vulnerabili (ZVN), e dei costi di trasporto.

Le tecnologie di trattamento proposte sono caratterizzate da costi di impianto e di esercizio assolutamente compatibili con la gestione tecnico-economica di un impianto a biogas. Un ulteriore abbattimento dei costi di investimento può essere ottenuto grazie alla possibilità di riconvertire eventuali volumetrie già esistenti all’interno dell’impianto o dell’allevamento.SBR


TECNOLOGIE TRADIZIONALI

Impianti nitro-denitro a flusso continuo
Impianti nitro-denitro in modalità batch (SBR)

PROCESSI INNOVATIVI
Impianti SBR via nitrito

SERVIZI OFFERTI

✔ Valutazioni preliminari di fattibilità ed assistenza alla redazione del business plan dell’investimento
✔ Progettazione di impianti ex-novo
✔ Upgrade di impianti esistenti
✔ Fornitura e realizzazione impiantistica
✔ Assistenza biologica e conduzione/monitoraggio del processo
✔ Assistenza all’espletamento delle procedure autorizzative ed amministrative