Emissioni in atmosfera

Nell’ambito dei servizi offerti nel settore del biogas Envis fornisce una soluzione al controllo delle emissioni in atmosfera mediante una tecnologia di trattamento di tipo catalitico studiata e realizzata specificatamente per le emissioni da motori alimentati con biogas.

Tale soluzione è volta al rispetto dei limiti normativi per la suddetta tipologia di impianti.
La Regione Emilia Romagna con la DGR 1496/2011 ha infatti abbassato ulteriormente i limiti di emissione in atmosfera di CO e NOx per gli impianti di produzione di energia con motori a cogenerazione alimentati con biogas.

Attualmente il Ministero dell’Ambiente sta elaborando una proposta di aggiornamento del DLgs 152/06 che porterà ad una riduzione dei valori limite alle emissioni in atmosfera entro la fine del 2014.

Ad oggi la tecnologia maggiormente impiegata per il trattamento dei fumi di combustione a servizio degli impianti a biogas è la post combustione. Tuttavia il funzionamento di un post-combustore comporta una riduzione della resa energetica dell’impianto e quindi dei potenziali ricavi dalla vendita di energia elettrica. Inoltre la sola postcombustione non consente il rispetto di limiti su NOx inferiori a 400 mg/Nm3 per motivi meccanici legati alla carburazione dei motori, condizione che contrasta con le attuali tendenze normative.


Trattamento catalitico SCR dei fumi di combustione

L’impianto di trattamento che Envis propone comprende i moduli COoxidation e DeNOx con iniezione di ammoniaca in soluzione acquosa (specifica tecnica solo per abbattimento NOx).
La soluzione proposta è modulabile sulle specifiche esigenze dell’impianto, con la possibilità di controllare anche solo uno dei parametri CO e NOx e include un servizio di assistenza e monitoraggio su campo.

principali vantaggi del sistema catalitico rispetto ai tradizionali sistemi sono:

    • l’efficienza di abbattimento di ossidi di azoto (90%)
    • l’efficienza di abbattimento del monossido di carbonio (80%)
    • la vita utile che è mediamente superiore a 2 anni (valore più alto rispetto a casi simili in cui si utilizzano i sistemi tradizionali).

Le prestazioni del sistema proposto consentono dunque di rispettare i limiti normativi, anche più restrittivi, senza incidere sulla resa energetica dell’impianto, garantendo inoltre risultati stabili nel tempo.